DESIRE PATHS       

W / aRtipoda

Laboratorio di

geografia culturale e performativa.

27 OTTOBRE  |  10.00 a.m - 17.30 p.m

Coniugando l’osservazione di pratiche pedestri in alcuni luoghi della città con la riflessione sul significato sia personale che sociale del camminare nello spazio pubblico, il laboratorio propone di esplorare la multisensorialità del produrre desire paths con i nostri piedi - lasciando tracce visibili ed invisibili, ma anche con il corpo, con la sua presenza fisica e biopolitica. Il laboratorio prenderà forma nello spazio pubblico dove verrà elaborata dal gruppo di partecipanti una intervention che infranga i ritmi esistenti degli attori urbani e crei momenti di spaesamento e spazio per possibilità.

Lecture

31 OTTOBRE  |  18.00 - 19.00 p.m

A partire da un progetto sviluppato nella città di Lisbona e riflettendo sull’esperienza di Laboratorio svolta a Bologna, viene messo in disussione l’atto del camminare come strategia funzionale allo spostamento da un punto A ad un punto B. Camminare è piuttosto compreso come tattica di navigazione del tessuto urbano – costruito, umano, e più-che-umano - che attinge a principi di praticità ed efficienza, ma anche creatività, ribellione, ed esplorazione. Contestualmente emerge l’idea di desire path, che restituisce a noi utenti pedonali il potere di solcare sentieri visibili ed invisibili attraverso la città e valorizza la visibilità del corpo nel tracciare percorsi che possono essere ricalcati da altri. Il concetto di desire paths – che muta nome in diverse culture, ma descrive le stesse pratiche con sfumature uniche in ciascun contesto - mobilita un rizoma umano che si inserisce nella geometria dello spazio e della città ridisegnandoli a partire da micro-spazi dal basso piuttosto che dall’alto di una visione cartografica. La lettura dei desire paths quindi offre un prisma di possibilità per discutere come lo spazio viene materialmente plasmato, chi ne decide il significato e le regole, e quale ventaglio di possibilità esiste al suo interno. 

aRtipoda è un gruppo di ricerca nato nel 2018 che percorre un ponte tra le scienze sociali e le arti visive e performative, in un percorso non lineare che tocca l’America Latina, l’Europa Mediterranea fino al Medio Oriente. Ponendo l’atto del camminare al centro della nostra attenzione nelle sue accezioni sociologiche e geopolitiche urbane, cerchiamo di sviluppare una consapevolezza auto-etnografica e condivisa della performance di atti quotidiani nello spazio familiare delle nostre città. La parola, l’esperienza corporea e media audio-visivi sono i nostri strumenti di ricerca principali in una complementarietà che rispecchia i nostri background diversi in antropologia, studi culturali, geografia, e scienze politiche, e simultaneamente traduce un impegno poetico politico.