24-25 OTTOBRE

H. 15.00-17.30 | Bologna (IT)

with:

Francesca Pedullà & Eric Acakpo

In collaboration with Prof.ssa Cristiana Natali

PH. Barbara Calì

ANCIENT KINETIC WISDOM


Clues from the analysis of beninese traditional dances
 

Dance: Francesca Pedullà 
Live Music: Eric Acakpo and invited musician


Dance-artist Francesca Pedullà and musician Eric Acakpo work together since more than 10 years, teaching, creating contexts for cultural and artistic exchange and performing in Benin and abroad. Their artistic and pedagogic collaboration focuses on the fundamental spiritual and social roles in which dance and music are vested in Benin’s culture. Their attention is captured by the structure and phasing of ritual as a performative act where the body, the rhythm, the voice, the gesture and repetition become instruments of evocation, portals for connection and access to collective memory. These processes translate from the persona to the collective and although structured, leave space for improvisation. During the workshop, we will discover the universal bio-mechanical and subtle rhythmic principles on which some traditional motifs are built. We will step further by learning some traditional dances and relating them to their context (content, meaning, spatial relation and dialogue with the rhythm)and the voice)

Moreover we will use the gathered experience to move towards creative collective and personal re-elaboration.
 

Dance-artist Francesca Pedullà and musician Eric Acakpo founded the Beninese Cultural Association Sonagnon in 2006 with the aim to protect and share the richness of Beninese culture and provide an exchange platform for artists from all over the world. From 2008 to 2012 they co- directed the international project Dialogues Inévitables realized in collaboration with various cultural association and with the support of several international institutions. Since 2012 they co- direct TRACES, an annual professional educational platform for dance and choreographic practice based in Cotonou and Ouidah with the collaboration of the Axis Syllabus International Research Network.

Eric Acakpo
was steeped in the traditional rhythms, songs and dances of Benin since early childhood. Besides membership in several folkloric ensembles, he toured African and European Festivals as a dancer/musician with the Voodoo Brass Band in the early 2000’s. Important early dance teachers were the Italian choreographer Anouska Brodaks, and the great pedagog, choreographer, dancer and countryman Koffi Koko. He toured Europe, Central and South America as a dancer in Mr. Koko’s “Les fueilles qui resiste au vent”, a full length dance work. He then worked for Mr. Koko as a musician and assistant for several years around Europe. In 2006 he was the only musician selected to represent Benin in the creation of the show “Africa, mais pas seulement” Created and curated by the Association “Melody for Dialogue among Civilizations”. The performance was presented to the then President of the Republic of Nigeria. In 2006 he co-founded the cultural Association “Sonagnon” with the dancer choreographer Francesca Pedullà. The objective of the Association is to highlight the art and culture of Benin and create opportunities for exchange and research contexts for artists. The Sonagnon Association receives support from the French Institute of Cotonou and from various international organizations, produces training workshops, creative residencies and performance opportunities for local and internationally based artists. The collaboration with F. Pedullà also included two co-directed performance projects: “Dialogues Inevitables” and “The Myth of the God Money”. This last work toured to Cotonou, Brussels, Genoa, Bielefeld and Berlin. He and Ms. Pedulla also co-direct the pedagogical initiative “Traces” Since 2012 which proposes movment, anatomy, physics and choreographic study for professional dancers. Traces is a collaboration with the Axis Syllabus International Research Network and IRSP of Ouidah. In 2014 and 2015, he taught at the Nomadic College Gamboa, Brazil, at the Rio Centro Centroção, Rio de Janeiro, at the Federal University of Salvador de Bahia, and at the Cultural Center Peterzold of Porto Alegre. Most recently he founded and led the musical project “Les Tambours du Benin”, with the intention to preserve and transmit traditional Benin rhythms.

This workshop is not included in the Festival Carnet. Registration is separate.

Workshop fee is 50 € 

40€ if you get a Scie Carnet

ANTICA SAGGEZZA CINETICA

 

Chiavi di lettura sulle danze tradizionali del Benin
 

Danza: Francesca Pedullà
Musica dal vivo: Eric Acakpo e musicisti invitati

 

La danzatrice coreografa Francesca Pedullà e il musicista Eric Acakpo lavorano insieme da più di 15 anni, insegnando, creando contesti di scambio culturale e artistico e esibendosi in Benin e all'estero. La loro collaborazione artistica e pedagogica si concentra sul ruolo spirituale e sociale di cui danza e musica sono investite nella cultura del Benin. La loro attenzione è catturata dalla struttura e dalle fasi del rituale come atto performativo dove il corpo, il ritmo, la voce, il gesto e la ripetizione diventano strumenti di evocazione, portali di connessione e accesso alla memoria collettiva. Questi processi si traducono dalla persona al collettivo e, sebbene strutturati, lasciano spazio all’improvvisazione. Durante il workshop scopriremo i sottili principi bio-meccanici e ritmici su cui sono costruiti alcuni motivi tradizionali. Faremo un passo avanti imparando alcune danze tradizionali e mettendole in relazione con il loro contesto (contenuto, significato, relazione spaziale e dialogo con il ritmo e con il canto) Useremo poi l'esperienza raccolta per muoverci verso una rielaborazione creativa collettiva e personale.

 

Nel 2006 Eric e Francesca fondano l'Associazione Culturale Beninese Sonagnon con l'obiettivo di proteggere e condividere la ricchezza della cultura beninese e fornire una piattaforma di scambio per artisti provenienti da tutto il mondo. Dal 2008 al 2012 co-dirigono il progetto internazionale Dialogues Inévitables realizzato in collaborazione con varie associazioni culturali e con il supporto di diverse istituzioni internazionali. Dal 2012 co-dirigono TRACES, una piattaforma educativa professionale annuale per la danza e la pratica coreografica con sede a Cotonou e Ouidah con la collaborazione dell'Axis Syllabus International Research Network.

Eric Lazare Acakpo
Nato in Benin, la sua famiglia riveste un importante ruolo nella comunità Vodun, è prete di diversi culti (Fa, Thron, Sakpata), è Balley Inan (responsabile dell’apparizione delle maschere) nel culto 
degli Egoun Goun (culto dei morti nella cultura Youruba).
Danzatore e musicista è iniziato fin dall’infanzia ai ritmi e alle danze tradizionali, prosegue la sua formazione in diversi gruppi folclorici. Dal 2000 al 2006 è danzatore e musicista nel gruppo Vodoo Brass Band con il quale partecipa a diversi Festival in Europa. Nel 2002 studia con la coreografa Anouska Brodaks e nel 2003 è selezionato come danzatore per la produzione dello spettacolo Les feuilles qui résistent au vent del coreografo Koffi Koko assistito dalla coreografa Lucia Citterio. Lo spettacolo viene rappresentato in Germania, Brasile, Italia e in Colombia nel Festival Iberoamericano de Teatro de Bogota dove riceverà il premio come miglior spettacolo. Dal 2002 al 2008 accompagna come musicista gli stage di Koffi Koko in Europa. Nel 2006 è selezionato come musicista per rappresentare il Benin nella creazione dello spettacolo Africa, but not only...organizzato da Melodyfor Dialogue among Civilizations Associations.
Nel 2006 fonda con la coreografa Francesca Pedullà l’Associazione culturale Sonagnon il cui scopo è di valorizzare la cultura del Benin e creare delle possibilità di scambio e ricerca per artisti di diverse nazionalità. L’Associazione Sonagnon sostenuta Dall’Istituto Francese di Cotonou realizza e produce Atelier di formazione, residenze di creazione e spettacoli per artisti beninesi e di diverse nazionalità. Dal 2008 al 2012 è direttore artistico insieme a Francesca Pedullà del progetto internazionale di scambio culturale e artistico di Dialogues Inèvitables, realizzato dall'associazione italiana CQB in collaborazione con differenti partner internazionali. Dal 2011 è direttore artistico insieme a Francesca Pedullà del progetto TRACES - percorso di formazione in danza e creazione - Cotonou, Ouidah realizzato da Axis Syllabus Research Community in collaborazione con il Centro Coreografico Multicorps (Benin) e l'associazione Sonagnon. Nel 2013 Crea la musica oroginale per il film Je ne sais plus qui a fait quoi di Antoine Renouard, vincitore di diversi premi. Nel 2014 e nel 2015 cura con Francesca Pedullà l’atelier Ancient Kinetic Wisdom e insegna musica in diverse città brasiliane (Nomadic College Gamboa, Centro Coreogràfico Rio de Janeiro, Université Federal de Salvador de Bahia,Centre Culturel Peterzold de Porto Alegre)
Nel 2017 crea a Ouidah il progetto musicale Les Tambours du Bénin percorsi di formazione e concerti per l’analisi e la trasmissione del patrimonio musicale beninesi.



 

Questo laboratorio non rientra nel Carnet del Festival. Le registrazioni sono separate. 

Il costo del laboratorio è 50 €

40€ per chi è iscritto al Festival con Carnet

MEETING OF WORD

INCONTRO DI PAROLA

24 OCTOBER 

H. 18.30 

Cristiana Natali meet Eric Acakpo

A dialogue between cultures, between dances, and traditions, a human encounter between distant lands.

Cristiana Natali (PhD) teaches Cultural Anthropology, Anthropology of South Asia and Methodologies of Ethnographic Research at the University of Bologna. She has carried out fieldwork in the Tamil guerrilla territories in Sri Lanka and in the Tamil Diaspora. In particular, she works on the anthropology of funerary rituals and of dance.

She is the Representative for Disability Issues for the Department of History and Cultures.

I posti sono limitati, la prenotazione è necessaria

Places are limited, reservation is nedeed

info@sciefestival.com

24 OCTOBER 

H. 18.30 

Cristiana Natali dialoga con Eric Acakpo. 

Un dialogo tra culture, tra danze, e tradizioni, un incontro umano tra terre lontane. 

Cristiana Natali (PhD) insegna Antropologia culturale, Antropologia dell'Asia meridionale e Metodologie della ricerca etnografica presso l'Università di Bologna. Ha condotto ricerche nei territori dei guerriglieri tamil dello Sri Lanka e tra i tamil della diaspora. Si occupa in particolare di antropologia della danza e di antropologia dei riti funebri.

È referente per la disabilità del Dipartimento di Storia Culture Civiltà.